Trani (BT) - Il Sig. Nunzio, proprietario dell'Az. Agr. Nunzio Mastrototaro, coadiuvato dall'ATC Vito ABBRUZZESE mostra orgogliosamente i risultati ottenuti dalle sue albicocche grazie ai prodotti TIMAC Agro. E in special modo i prodotti che hanno composto il concime per albicocco suggerito dal nostro ATC sono stati: Maxifruitinfo-icon, Fertileader Vitalinfo-icon, KSC e Fertileader Kaleoinfo-icon.

Il concime per albicocco usato

Approfondimento prodotti, concime per albicocco

Fertileader Vitalinfo-icon, Fertileader Magicalinfo-icon, Fertileader Kaleoinfo-icon, KSC I 14-40-5info-icon, Maxifruitinfo-icon, come concime per albicocco Il concime appartenente a questa gamma presenta tre importanti caratteristiche:

  • Fioritura ideale perché attiva nella pianta la produzione endogena di citochinine, giberelline ed auxine. I processi di fioritura e allegagione sono sostenuti e ottimizzati dall’azione sinergica di tali fitoregolatori.
  • Frutto valorizzato per azione della biosintesintesi di tutte le sostanze di crescita che influenzano il processo di fruttificazione. Maxifruitinfo-icon infatti attiva la funzionalità delle piante a 360°. Uno degli effetti principali è la produzione di frutti tutti dello stesso calibro.

Gamma Fertileader, come concime per albicocco I concimi appartenenti a questa gamma presentano tre importanti caratteristiche:

  • Assorbimento immediato per la piccola dimensione delle particelle che penetrano velocemente attraverso la cuticola fogliare. Contiene inoltre una sostanza (IPA) che accelera la distribuzione  degli elementi minerali in tutta la pianta, comportando quindi miglior assorbimento di acqua e nutrienti dalle radici.
  • Foglie efficienti per la presenza di osmoprotettore naturale ad azione antistress che regola il flusso dell’acqua all’interno della pianta e consente di sostenere i processi fisiologici anche in presenza di sbalzi termici, stress idrici,, eccessi di salinità, stentata crescita per stress di varia natura (trattamenti fitosanitari, interventi di potatura, operazioni di raccolta).
  • Raccolto valorizzato perché incrementando e prolungando l’attività fotosintetica produce sulle piante maggior accumulo di sostanza secca, incremento della qualità (proteine, colore, serbevolezza, aroma) e quindi anche della produzione.